Un pavimento in legno ben curato trasmette immediatamente calore e valore a un ambiente. Ma come si mantiene quella lucentezza naturale senza rovinare la finitura originale? Il lucidante per parquet è la risposta più pratica: ravviva il colore, riempie micrograffi e ripristina una protezione superficiale contro l’usura quotidiana. In questo articolo vedremo come scegliere il prodotto giusto, quando e come applicarlo correttamente e quanto può costare intervenire, con esempi concreti tratti da prodotti usati nei showroom e nei negozi specializzati.

Come scegliere la Lucidante per parquet
Scegliere il lucidante giusto significa prima di tutto riconoscere il tipo di parquet che avete in casa. Un parquet verniciato non si tratta come un oliato: la vernice crea uno strato superficiale che accetta finiture diverse rispetto al legno “a vista” trattato con olio. Per i pavimenti verniciati, conviene orientarsi verso prodotti a base acqua o finiture resino-cerose studiate per aderire alla pellicola di vernice; per i parquet oliati, invece, sono preferibili cere o oli ravvivanti che penetrino e nutrono la superficie senza lasciare film non compatibili.
La composizione del lucidante è un altro criterio decisivo. Esistono cere tradizionali, emulsioni acqua-in-olio, finitori resino-cerosi e prodotti autolucidanti. Le cere e le finiture cerose tendono a dare una lucentezza calda e naturale, ma richiedono più manutenzione nel tempo; le finiture resino-cerose offrono maggiore resistenza a calpestio e detergenti e spesso sono indicate per recuperare parquet verniciati usurati. I prodotti a base acqua sono generalmente inodori, meno aggressivi e più ecologici; alcuni portano certificazioni di bassa emissione per l’aria interna, un dettaglio da valutare se in casa ci sono bambini o persone sensibili.
Un aspetto pratico è la modalità di applicazione. Alcuni lucidanti sono autolucidanti: si stendono e non richiedono lucidatura meccanica, ottimo per chi vuole una manutenzione veloce. Altri richiedono strofinamento con panno morbido o lucidatrice a bassa velocità per ottenere il massimo effetto. Se non volete attrezzature, cercate formule “pronte all’uso” applicabili a mano con microfibra o vello.
La resistenza è cruciale. Verificate se il prodotto dichiara resistenza a macchie, acqua, raggi UV e micrograffi. Se il vostro parquet è in una zona ad alto traffico (ingresso, cucina, corridoio), preferite finiture che indicano una protezione maggiore. Analogamente, se amate un effetto opaco o satinato, scegliete lucidanti che rispettino o imitino quell’effetto: esistono formulazioni che mantengono l’aspetto naturale senza aumentare troppo la brillantezza.
Compatibilità e sicurezza sono spesso sottovalutate. Non tutti i prodotti sono compatibili con tutte le vernici o gli oli; applicare una finitura non adatta può causare sfarinamento, bolle o perdita di adesione. Per questo è consigliabile leggere l’etichetta e, quando possibile, chiedere consiglio a un rivenditore specializzato o al produttore della finitura originale del pavimento. La presenza di certificazioni come A+ per le emissioni indoor è un plus per la qualità dell’aria.
Un ultimo criterio pratico riguarda l’odore e il comfort d’uso. Prodotti a base acqua e formulazioni inodore sono più tollerabili in ambienti abitati. Se l’intervento è previsto in una casa occupata, preferite soluzioni con basso odore e tempi di asciugatura più rapidi.
Come e quando utilizzare la Lucidante per parquet
Il momento giusto per applicare un lucidante è quando la superficie mostra opacità diffusa, piccoli graffi superficiali o quando il pavimento sembra meno protetto rispetto a un tempo. Non è sempre necessario intervenire ogni anno; in condizioni normali una riapplicazione mediamente ogni 6–12 mesi è sufficiente per mantenere protezione e aspetto. Tuttavia il ritmo varia: zone ad alto calpestio possono richiedere interventi più frequenti, mentre ambienti poco usati possono restare integri più a lungo.
La preparazione della superficie è la fase più importante. Prima di stendere qualsiasi lucidante, il pavimento deve essere pulito con un detergente neutro e lasciato asciugare completamente. Prodotti specifici per pulizia parquet rimuovono polvere, residui di detergente e macchie di grasso che altrimenti impedirebbero una buona adesione della finitura. Evitate lavaggi con acqua in eccesso: il legno non ama i ristagni e l’umidità eccessiva può creare problemi alla finitura.
Testare il prodotto su una piccola area nascosta è obbligatorio. Questo serve a verificare compatibilità, colore e resa finale della lucentezza. Applicate una dose minima e osservate il risultato dopo asciugatura completa. Se tutto è ok, procedete a trattare il resto del pavimento.
L’applicazione pratica cambia a seconda del prodotto. Per una cera ravvivante come quella indicata per parquet verniciati o oliati, si consiglia di lavorare su superfici pulite e asciutte con un panno morbido o un vello, stendendo il prodotto in maniera sottile e uniforme. Alcune cere si possono diluire; altre vanno applicate pure. Per finiture resino-cerose a base acqua, è spesso suggerito l’uso di un applicatore in microfibra o vello e di stendere due mani sottili, lasciando asciugare tra le applicazioni (tempi di essiccazione spesso di 2–3 ore, ma variano in base al prodotto e alle condizioni ambientali).
Se il prodotto è autolucidante, non è necessaria una fase di strofinatura intensa: basterà stendere in strati sottili e lasciare asciugare; l’auto-lucidatura farà il resto. Se invece il lucidante richiede lucidatura manuale o meccanica, usate un panno in microfibra o una lucidatrice a bassa velocità per evitare di surriscaldare la superficie e rovinare la finitura.
Non eccedete con lo spessore: più prodotto non significa più lucentezza o protezione. Anzi, depositi troppo spessi rischiano di creare aloni, graffi superficiali che si evidenziano e tempi di asciugatura molto lunghi. Meglio più mani sottili e controllate.
Dopo l’applicazione, è fondamentale rispettare i tempi di asciugatura e indurimento prima di rimettere mobili o calpestare intensamente. La ventilazione della stanza aiuta l’essiccazione e riduce l’odore residuo. Se possibile, evitate di calpestare il pavimento per almeno 24 ore e limitate il traffico pesante nelle 48–72 ore successive, soprattutto per prodotti con indurimento lento.
Per la manutenzione ordinaria post-lucidatura, usate detergenti neutri specifici per parquet. Evitate prodotti aggressivi, sgrassanti forti o cera per mobili che non siano dichiarati per pavimenti in legno: possono rendere scivolosa la superficie o interferire con la finitura. In caso di macchie ostinate, intervenite per tempo con prodotti indicati dal produttore del lucidante o portate la macchia all’attenzione di un professionista per evitare danni permanenti.
Infine, per interventi più estesi o parquet molto usurati, può essere opportuno rivolgersi a professionisti. Alcune finiture speciali e i trattamenti resinosi danno i migliori risultati se applicati da mani esperte, che sanno gestire spessori, viscosità e tempi di essiccazione in condizioni variabili.
Prezzi
Il costo di un lucidante per parquet varia molto in base alla tipologia del prodotto, alla qualità e al canale di acquisto. Per prodotti di uso domestico come pulitori lucidanti e cere pronte all’uso, i prezzi possono oscillare nella fascia bassa-medio bassa: in genere si trovano flaconi da 0,5 a 1 litro con prezzi indicativi tra circa 6 e 20 euro, a seconda della marca e della concentrazione. Questi prodotti sono adatti per manutenzioni regolari e per chi preferisce interventi fai-da-te rapidi.
Per finitori più performanti, come emulsioni resino-cerose a base acqua o prodotti autolucidanti progettati per recuperare parquet usurati, i prezzi salgono. Una confezione da 1 litro di un finitore di qualità si colloca frequentemente nella fascia 20–40 euro. Un esempio pratico è un finitore resino-ceroso disponibile a un prezzo indicativo di 27,69 euro IVA inclusa: è il tipo di prodotto che spesso viene scelto per la sua buona resa e resistenza all’usura in zone di passaggio.
Per finiture professionali o soluzioni specifiche per operatori del settore il costo può essere superiore. Le resine di finitura e alcune vernici professionali possono arrivare a 50–100 euro al litro o più, soprattutto se progettate per alte performance, lunga durata e resistenza a detergenti aggressivi. Questi prodotti sono pensati per cantieri o per chi desidera un risultato di lunga durata senza ritocchi frequenti.
Un’altra variabile da considerare è la resa in metri quadrati per litro. Molti lucidanti e finitori hanno una copertura che varia da circa 25 a 50 metri quadrati per litro, a seconda della porosità del legno e del tipo di applicazione (una mano sottile consuma meno prodotto). Facendo due conti, se una confezione da 1 litro copre 30 m2 e costa 30 euro, il costo teorico per m2 si aggira intorno a 1 euro, tenendo conto però che in pratica si possono richiedere due mani o interventi integrativi.
Includete nel budget anche gli strumenti eventualmente necessari: panni in microfibra, velli, tamponi o, se richiesto, il noleggio di una lucidatrice a bassa velocità. Per chi opta per il fai-da-te, la spesa totale per un piccolo appartamento per una manutenzione potrebbe partire da poche decine di euro; per interventi professionali che includono carteggiatura e applicazione di finiture speciali, il prezzo ovviamente aumenta e conviene richiedere un preventivo mirato.
Acquistare da rivenditori specializzati o showroom può costare qualcosa in più rispetto alla grande distribuzione, ma offre spesso consulenza tecnica e prodotti certificati per il parquet. Valutate il rapporto qualità-prezzo e preferite prodotti con etichette chiare sulle modalità d’uso e sui tempi di asciugatura.

Luca Pulsi
Luca Pulsi è un esperto professionista nel campo dell'edilizia con una notevole esperienza di 25 anni alle spalle. Ha dedicato i suoi ultimi 15 anni alla specializzazione nella posa in opera di parquet, diventando un punto di riferimento nel settore.
La sua profonda conoscenza del legno e delle sue diverse varianti lo rendono l'esperto ideale per consigliare la soluzione migliore per ogni ambiente e necessità.